Cos’è la ritenzione idrica, come prevenirla e cosa mangiare

Scopri come sconfiggere la ritenzione idrica, quali sono le sue cause e tanti consigli legati all’alimentazione e allo stile di vita!
ritenzione idrica

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Quando si parla di ritenzione idrica ci si riferisce a un problema abbastanza diffuso nella popolazione mondiale, specialmente in quella femminile.

Le cause della ritenzione idrica possono essere molteplici e alcune anche gravi, come disfunzioni cardiache o renali, reazioni allergiche e gravi infiammazioni.

Nella maggior parte dei casi, però, la causa principale è l’adozione di uno stile di vita sbagliato, per quanto riguarda sia l’alimentazione che l’attività fisica.

Scopriamo più approfonditamente cos’è la ritenzione idrica, quali sono le cause che la provocano, come prevenirla e combatterla.

Cos'è la ritenzione idrica 

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La ritenzione idrica altro non è che una tendenza delle cellule del nostro organismo a trattenere i liquidi, e con essi anche tossine e sali minerali che assumiamo attraverso l’alimentazione.

Ciò che avviene in concreto è un ristagno di fluidi nelle zone predisposte per l’accumulo di grasso (cosce, addome, glutei e seno, per le donne). Molto tipica, è la ritenzione idrica nelle gambe.

L’accumulo di liquidi causa l’edema, sintomo principale della ritenzione idrica, che consiste in un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali dell’organismo. 

Si può parlare di ritenzione idrica quando il corpo non riesce ad eliminare i liquidi in eccesso.

Andiamo a scoprire cosa causa la ritenzione idrica, quali sono i sintomi principali e qualche piccolo consiglio per prevenirla e combatterla. 

Le cause della ritenzione idrica, i sintomi e i rimedi per combatterla

La ritenzione idrica: le cause principali

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L’accumulo di liquidi nelle zone predisposte per l’accumulo di grassi può essere dovuto principalmente ai seguenti fattori:

  • uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico;
  • una cattiva circolazione sanguigna, venosa e linfatica;
  • uno stile di vita non equilibrato.

Ulteriori cause più specifiche che possono provocare ritenzione idrica sono:

  • una dieta ipocalorica non equilibrata, povera di grassi sani e proteine;
  • il consumo di cibi ricchi di sodio e molto salati;
  • la sedentarietà e una scarsa attività fisica;
  • il rimanere a lungo in piedi, fermi sul posto;
  • il fumo e l’abuso di alcol e caffè;
  • l'uso di abiti troppo stretti e tacchi alti;
  • il sovrappeso (rallenta la diuresi, la quale favorisce, invece, l’espulsione di liquidi).

Lo stare in piedi per un lungo periodo provoca, nei soggetti con problemi di ritorno venoso,  la cosiddetta stasi venosa, un rallentamento della circolazione sanguigna che causa il ristagno.

Per prevenire la ritenzione idrica, ti consigliamo quindi di tenere a mente le cause appena citate ed assumere un comportamento alimentare e fisico adeguato.

Con delle piccole accortezze, è possibile migliorare o risolvere questo problema molto comune.

Quali sono i sintomi della ritenzione

sintomi più evidenti che nota una persona con ritenzione idrica sono il gonfiore generale, gli edemi e la difficoltà a perdere peso.

Ma non è tutto!

Oltre a questi principali sintomi, una persona può riscontrare:

  • dolore agli arti;
  • oliguria (riduzione del flusso urinario);
  • stanchezza e affaticamento;
  • formicolii. 

Ma come si può sapere se si è veramente affetti da ritenzione idrica?

Uno dei modi possibili è rivolgersi al medico ed effettuare un esame del peso specifico delle urine.

Un altro metodo è il seguente:

  • premi con forza sulla parte anteriore della coscia per qualche secondo;
  • verifica se, dopo aver tolto il dito, la tua impronta rimane ben visibile.

Se è così, molto probabilmente sei una persona soggetta alla ritenzione idrica.

Per avere la certezza, invece, il consiglio è di ascoltare il parere di un medico che saprà consigliarti al meglio sul da farsi.

Come combattere la ritenzione idrica: i rimedi

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Prevenire e combattere la ritenzione idrica, non è un obiettivo particolarmente difficile da raggiungere. Come per ogni cosa, c’è bisogno di costanza e buona volontà.

Oltre ad effettuare un regolare esercizio fisico e a seguire una corretta alimentazione come vedremo più approfonditamente, la pratica migliore è quella di abituarsi ad una corretta idratazione quotidiana, specialmente al di fuori dei pasti, bevendo almeno un paio di litri d’acqua al giorno.

Ti stupirai di come assumere giornalmente la giusta dose di acqua può offrirti enormi benefici alla tua vita di tutti i giorni, come la perdita di peso o la prevenzione di malattie croniche.

Questa scelta, ovviamente, lascia fuori tutte quelle bevande che sono, invece, gassate, piene di zuccheri non naturali e l’alcol.

Nonostante anche queste bevande contengano acqua, al loro interno sono ricche di sostanze molto caloriche che se non smaltite potrebbero portare all’aumento di peso.

Oltre a non risolvere il problema della ritenzione idrica, queste bevande, specie quelle addolcite con il fruttosio, o con zucchero semplice, provocano un aumento dell’adipe e dei lipidi, come dimostra un articolo pubblicato nel 2009 da The Journal of Clinical Investigation.

Altri prodotti fitoterapici che possono favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso sono:

  • l’uva ursina;
  • l’ippocastano;
  • il tarassaco.

Si tratta per lo più di tisane depurative, che ti saranno di grande aiuto al drenaggio dei liquidi in eccesso.

Come comportarsi a tavola per evitare l’accumulo di liquidi

ritenzione idrica alimentazione

Per prevenire la ritenzione idrica è molto importante non sottovalutare l’alimentazione.

Tenendo sempre conto del parere di un esperto in materia, un primo consiglio utile è quello di evitare cibi eccessivamente salati come riportano alcuni studi. (1, 2, 3, 4).

Tra i cibi da evitare, ad esempio:

  • salumi e insaccati;
  • formaggi stagionati;
  • salatini e frutta secca tostata e salata.

Tieni a mente che la quantità massima di sodio che ogni persona dovrebbe assumere nell’arco della giornata è di solo 2 grammi, che corrisponde a 5 grammi di normale sale da cucina.

Un alto apporto di sale (e quindi di sodio) alla dieta, potrebbe inoltre affaticare i reni, come riportato da questo studio, dandoti uno svantaggio su più fronti.

Se sei una persona golosa e non riesci a resistere a determinate pietanze, potenzialmente salate, tieni a mente lo specchietto qui di seguito che ti aiuterà a tenere sotto controllo la tua assunzione di sodio giornaliera.

Considera che:

  • 300 grammi di pizza corrispondono a circa 2 grammi di sodio
  • 100 grammi di prosciutto crudo dolce a circa 2,6 grammi di sodio
  • 50 grammi di parmigiano a 0,3 grammi di sodio
  • 90 grammi di pasta a circa 1 grammo di sodio

Limita il sale e il sodio

ritenzione idrica limita sale

Tenere sotto controllo il consumo di cibi salati è estremamente importante per quanto riguarda la ritenzione idrica.

Limitarne l’assunzione aiuta a preservare i giusti livelli di potassio, strettamente legati a quelli del sodio, principale componente del sale da cucina, anche chiamato cloruro di sodio.

Aumentando il sodio, diminuisce la concentrazione di potassio, che è estremamente importante per il funzionamento delle cellule nervose e muscolari, nonché molto d’aiuto per i sintomi da sindrome premestruale

Altro componente importante nell’ambito della ritenzione idrica è il magnesio. Il magnesio è in grado di regolare l’equilibrio elettrolitico, la corretta funzionalità degli enzimi e del metabolismo delle cellule.

Oltre a causare una generale stanchezza fisica, la carenza di potassio genera un maggior accumulo di scorie negli spazi interstiziali, rallenta la motilità intestinale, e quindi favorisce la ritenzione idrica.

Tuttavia, il sodio, così come anche il magnesio e il potassio, è un sale minerale essenziale per il nostro organismo e pertanto la sua assenza potrebbe comportare effetti collaterali, quali nausea, crampi addominali, stanchezza e apatia mentale.

Ricorda, quindi, di tenere sotto controllo il livello di questi importanti minerali.

Assumi fibre

ritenzione idrica assumi fibre

Il miglior modo per prevenire e combattere la ritenzione idrica a tavola, invece, è assumere cibi ricchi di fibre.

Ciò è dovuto al fatto che l’assunzione di queste pietanze favorisce la motilità gastrointestinale e aiuta a combattere la stitichezza, disturbo causa del deflusso venoso addominale. 

Un altro consiglio di cui puoi fare tesoro è quello di seguire a intervalli regolari una dieta disintossicante, particolarmente ricca di liquidi o erbe ad azioni diuretica, tra cui:

  • tè;
  • tisane drenanti;
  • estratti di frutta.

Hai bisogno di qualche idea per depurare il tuo corpo? Prova a leggere questo mio articolo a riguardo >>

Al di là dell’alimentazione, ciò che può facilitare il drenaggio dei liquidi corporei in eccesso e l’eliminazione delle tossine è una buon allenamento in palestra, magari seguito, se possibile, da una sauna o da un bagno turco.

Scopri alcuni alimenti contro la ritenzione idrica

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Una giusta dieta può aiutare a prevenire i problemi legati alla ritenzione idrica? Ovviamente sì!

Una dieta ad alto contenuto di fibre alimentari aumenta la motilità intestinale e previene la stitichezza, fenomeno che ostacola il deflusso venoso a livello addominale.

Per questo motivo, si consiglia di assumere molta frutta e verdura, specialmente quella ricca di acido ascorbico, ovvero la vitamina C in grado di proteggere i capillari sanguigni.

Ma vediamo alcuni fra i migliori alimenti che possono aiutare a combattere la ritenzione idrica!

Agrumi

Tra gli agrumi, limoni e pompelmo sono i migliori alleati per combattere la ritenzione idrica. Il limone, con il suo apporto di vitamina C e sali minerali, è un vero e proprio rimedio naturale contro la ritenzione idrica e il gonfiore intestinale, con la capacità di favorire la digestione.

Il pompelmo, invece, è un frutto con una buona presenza di antiossidanti, potassio e magnesio che svolgono un’azione purificante sul corpo e aiutano a eliminare la ritenzione idrica e la stanchezza fisica.

Ananas

Dissetante e drenante, l’ananas contiene un enzima chiamato bromelina che facilita la digestione delle proteine e combatte le infiammazioni, la ritenzione idrica e la cellulite.

Anguria

Trattandosi di un frutto ricco di acqua e con spiccate proprietà idrofobe, l’anguria ha pochissime calorie e fornisce il giusto fabbisogno giornaliero di potassio, magnesio e fosforo, che ti aiuteranno non solo a contrastare la ritenzione idrica, ma anche a combattere il caldo e la spossatezza, specie in estate.

È preferibile mangiare l’anguria lontano dai pasti, poiché con la sua notevole quantità d’acqua tende a diluire i succhi gastrici e a rallentare la digestione.

Asparagi

Grazie al tripeptide glutatione, gli asparagi, con le loro proprietà depurative, antiossidanti e diuretiche, aiutano l’organismo a depurarsi e a contrastare i radicali liberi.

Stimolano, inoltre, la diuresi e ti aiuteranno ad espellere liquidi in eccesso.

Cetrioli

Con le loro proprietà depurative e rinfrescanti, i cetrioli ,composti perlopiù da acqua e sali minerali (potassio, fosforo, sodio e magnesio), sono fra gli alimenti indicati per combattere la ritenzione idrica.

Lattuga

Oltre ad essere dissetante e piena di ferro, potassio, fosforo e vitamine, la lattuga ha proprietà depurative, proprio come gli asparagi, e può essere una tua grande alleata contro il ristagno di fluidi.

Mirtilli

Famosi per essere dei potenti antiossidanti, tra le proprietà dei mirtilli quella di eliminare liquidi in eccesso e prevenire le cellule dall’attacco dei radicali liberi.

Se vuoi aggiungere un ulteriore effetto benefico, assumili a colazione!

Daranno regolarità al tuo intestino, oltre che aiutarti a prevenire tutta una serie di malattie croniche.

Pomodori

Estremamente ricchi di potassio e vitamina C, i pomodori aiutano a combattere la ritenzione idrica, a dare regolarità al metabolismo e a contrastare la pressione arteriosa alta, gli edemi, i gonfiori e i ristagni.

Kiwi

kiwi, fonte di vitamina C, vitamina E, potassio, rame e ferro, aiutano a depurare l’intestino e aumentano la motilità intestinale, grazie ad una particolare fibra chiamata inositolo.

Ricchi anche di potassio e magnesio, i kiwi sono un frutto cruciale contro il gonfiore intestinale.

Una dieta per la ritenzione idrica? La dieta detox!

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Hai preso già in considerazione l’idea di approfittare di una dieta disintossicante per combattere la ritenzione idrica?

Se ancora non l’hai fatto, sappi che quella detox è la dieta più efficace contro questo tipo di problema, oltre che per molti altri scopi.

Grazie alla riduzione delle tossine, la dieta detox è molto più efficace rispetto alle diete convenzionali.

Con questa dieta, si ottimizzano le funzionalità del fegato e di tutti gli organi, proteggendo i tessuti dalle infiammazioni, stimolando la diuresi, altra funzione del nostro corpo che ci permette di espellere acqua, elettroliti e sodio presenti nel nostro organismo.

Secondariamente, la dieta disintossicante permetterà di bruciare il grasso localizzato come quello presente sull’addome, sui glutei e suoi fianchi, restituendo al tuo corpo la giusta forma.

Con la dieta detox non solo combatterai il gonfiore addominale e la ritenzione idrica (e quindi la cellulite), ma aumenteranno le tue energie e migliorerà il tuo umore.

Come puoi vedere, i benefici della dieta detox sono molteplici e su più fronti, quello fisico e quello psicologico.

Se vuoi portare attivamente l’alimentazione detox nella tua vita, compiendo un vero reset di 3 settimane, puoi accedere a Detox in 3 Fasi, il mio programma detox completo.

Si tratta di un percorso di 21 giorni, appositamente pensato per farti dimagrire e smaltire le tossine, senza farti sentire l’ansia tipica del conteggio delle calorie, per insegnarti a dare al tuo corpo ciò di cui realmente ha bisogno per funzionare al meglio.

Detox in 3 Fasi è pensato con l'obiettivo di farti tornare in forma grazie all’alimentazione detox, liberandoti del concetto di restrizione, e arricchendoti di uno stile di vita salutare a 360°.

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Conclusione

In conclusione, tieni a mente queste semplici nozioni per prevenire e combattere la ritenzione idrica.

Considera di:

  • fare della sana attività fisica;
  • mantenere una buona idratazione giornaliera (bevendo almeno 2 litri d’acqua al giorno, come afferma questo studio)

Cerca di evitare:

  • uno stile di vita sedentario;
  • i cibi salati;
  • le bevande gassate e zuccherate;
  • il fumo, l’alcol e il caffè;
  • gli abiti stretti e tacchi alti.

Ricorda sempre quanto sia importante svolgere attività fisica e mangiare sano, magari con una dieta detox. I benefici che ne trarrai saranno molteplici e su più fronti!

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