Desideri una pancia piatta? Se da tempo provi a perdere peso o soffri di un fastidioso gonfiore addominale, la combinazione di Lactoflorene Pancia Piatta e dieta chetogenica potrebbe aiutarti a risolvere il problema.
Grazie alla speciale selezione di sostanze naturali amiche dell’intestino e non solo, il Lactoflorene Pancia Piatta rappresenta un alleato fondamentale nel percorso verso un rinnovato benessere, sia esteriore che interiore. Grazie ad un’azione probiotica dopo pochi giorni aiuta a ridurre i gas in eccesso, contribuendo nel contempo a liberarti dallo stress.
La dieta chetogenica dal canto suo, è in grado di innescare un processo noto come chetosi, realmente efficace nel ridurre il tessuto adiposo accumulato nel tempo senza smettere di mangiare.
Quando gli impegni della vita quotidiana si sommano e si è sempre di fretta, è molto facile cadere nella trappola di pasti e spuntini poco sani, sperimentando difficoltà digestive e dolori. Allo stesso modo, un’eccessiva sedentarietà porta a mangiare più del dovuto, sia per abitudine che per noia. Il risultato? Acidità di stomaco, flatulenza e quella pancetta che proprio non se ne vuole più andare.
Se sei determinata a cambiare la situazione, di seguito trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno: scopri subito i segreti del duo vincente Lactoflorene e dieta chetogenica!ù
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Pancia piatta e dieta: che legame c’è?
Il legame tra pancia piatta e dieta è più complesso di quanto si può immaginare superficialmente. Spesso, si tende a considerare prima di tutto il lato estetico della questione, ma in realtà è essenziale tenere a mente che ogni manifestazione fisica esteriore è un riflesso di ciò che sta avvenendo dentro all’organismo.
È indubbio che la pancia per essere piatta debba essere priva di accumuli di grasso. Ciò tuttavia, spesso non basta per sentirsi bene e poter chiudere finalmente il bottone dei jeans senza soffrire.
Molto frequentemente, sono i gas intestinali accumulati a far sì che l’addome risulti dolorante, la digestione difficoltosa e la voglia di condurre una vita più attiva e sana scarseggi. Tutti questi fattori, uniti alla genetica, alle abitudini errate e alla mancanza di tempo per dedicarsi a se stessi portano chi soffre ad isolarsi, a mangiare peggio e, talvolta, a mangiare troppo. Ciò si traduce in un circolo vizioso che inevitabilmente porta ad ingrassare.
Ma come fare per trasformare il cibo da nemico ad amico fidato? Esiste un modo per assumere la giusta quantità di nutrienti senza per questo essere condannati a patire i sintomi del sovrappeso e del cattivo funzionamento di stomaco e intestino? Fortunatamente la risposta è sì, e si chiama dieta chetogenica.
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Dieta chetogenica: come funziona?
La dieta chetogenica, spesso nota come dieta keto, è uno schema alimentare che si basa sull’assunzione di alimenti ricchi di grassi sani, riducendo l’apporto di carboidrati. Questo principio si traduce in due differenti caratteristiche uniche:
- quella chetogenica è una dieta ricca e varia, che ti permette di dimagrire sin dalle prime settimane senza rinunciare al gusto e al piacere di stare a tavola con le persone care;
- riducendo l’apporto dei carboidrati, la dieta porta l’organismo ad entrare in chetosi, uno stato metabolico che innesca un progressivo consumo dei grassi accumulati nell’organismo.
Aumentando il quantitativo di grassi sani e riducendo quello dei carboidrati è possibile perdere peso, mangiando alimenti sazianti. Il tutto grazie alla chetosi, la quale però per funzionare concretamente deve essere mantenuta in modo costante.
Questi cambiamenti nelle percentuali dei macronutrienti tuttavia non sono casuali: esistono infatti valori specifici indicati per chi vuole seguire la dieta chetogenica! Ecco la suddivisione corretta:
- i grassi sani devono ammontare al 70-80% delle calorie totali giornaliere. Ciò significa che se il tuo fabbisogno è di 2000 kcal, circa 1400-1600 kcal dovranno provenire da grassi. Ogni grammo di grasso equivale a circa 9 kcalorie, pertanto ti occorreranno circa 150-160 grammi di grassi al giorno per ottenere l’energia necessaria;
- le proteine previste dalla chetogenica sono invece il 15-20% del fabbisogno totale. Tradotto, su un apporto di 2000 kcal dovrai consumare circa 100 grammi di proteine;
- i carboidrati rappresentano solamente il 5-10% della dieta. Ciò significa che per rimanere in chetosi dovrai rimanere al di sotto dei 20 grammi di carboidrati al giorno.
La chetosi in breve
Il corpo umano infatti è progettato per ottenere energia dallo zucchero, cioè dai carboidrati. Questi ultimi possono essere semplici o complessi. Il carburante “preferito” del corpo è noto come glucosio, ed è particolarmente abbondante in cibi come i cereali, il pane, la pasta, lo zucchero semolato ed in alcuni tipi di ortaggi o tuberi. Oltre ad esso, anche il fruttosio costituisce una fonte non indifferente di zucchero, ed è contenuto nella frutta fresca in grandi quantità.
Togliendo dalle tue ricette ingredienti come questi, costringerai il tuo organismo a cercare energia da un’altra parte, entrando in chetosi.
Il corpo, infatti, andrà a ricavare la forza non più dagli zuccheri, ma dai grassi. Queste sostanze infatti sono le seconde in ordine di scelta, e permettono a tutti gli organi di funzionare alla perfezione, cervello compreso.
A fare il lavoro per te sarà il fegato, il quale inizierà a convertire i grassi accumulati in chetoni o corpi chetonici. Ecco svelato perché la dieta chetogenica si chiama così!
Dieta chetogenica: cosa si mangia?
“Ma se tolgo i carboidrati come pasta, pizza, e dolci, cosa mi resta da mangiare? Esiste un menù chetogenico che possa davvero sostituire queste preparazioni?”
La risposta è sì!
Prima di scoprirlo però, il consiglio è di dare un’occhiata a tutti i fantastici alimenti chetogenici che potrai utilizzare:
- alimenti ricchi di grassi sani: uova, avocado, tonno, salmone e pesce azzurro, frutta secca e farine alternative (mandorle, noci, nocciole), semi di lino, formaggi stagionati, olio extravergine di oliva, burro di origine vegetale;
- cibi ricchi di proteine: carne di manzo, maiale, pollo, tacchino, coniglio, ovini, tofu, soia;
- carboidrati compatibili con la dieta chetogenica: prevalentemente contenuti in verdura a foglia verde e frutti di bosco.
Se sei curioso di saperne di più, puoi avere una panoramica completa in questa tabella degli alimenti chetogenici.
Esempio di menù chetogenico
Ed ecco un esempio di menù chetogenico comprensivo di spuntini:
Colazione
- caffè o tè senza zucchero (eventualmente zuccherato con stevia o eritritolo)
- yogurt greco 5% di grassi con granella di nocciole e mirtilli
Spuntino mattina
Pranzo
- insalata mista con pollo grigliato e straccetti di pancetta affumicata
Spuntino pomeriggio
- un pezzetto di grana o qualche oliva
Cena
- filetto di tonno o salmone accompagnato con broccoli o spinaci
Dieta chetogenica: quanto si dimagrisce?
Seguendo la dieta chetogenica con costanza e assicurandoti l’entrata in chetosi (che impiega circa 3-7 giorni per iniziare) potrai vedere i primi risultati sin da subito, velocizzando non poco il tuo percorso verso la pancia piatta!
Di norma, chi intraprende questo percorso riesce a perdere dai 2 ai 5 chili solo nei primi 7-10 giorni di dieta. Ogni organismo però è diverso, pertanto se anche ti dovesse capitare di perdere meno peso, non disperare!
Dopo una prima fase di assestamento, la chetosi inizierà bruciare gli accumuli di grasso, compresi quelli sull’addome. L’importante naturalmente è non perdere la concentrazione e provare a condurre una vita più attiva, facendo qualche passeggiata in più e magari scegliendo le scale al posto dell’ascensore!
Se vivi in un momento particolarmente stressato e sai di essere tendente alle distrazioni, o se pensi che la tua pancia abbia bisogno di sgonfiarsi più che di dimagrire, di seguito trovi esposta una possibile soluzione al tuo problema.
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Lactoflorene pancia piatta: cos’è?
Talvolta un cambio di dieta da solo non è sufficiente per garantire una pancia piatta ed una silhouette invidiabile. Il secondo grande nemico del benessere è infatti rappresentato dal gonfiore addominale, a sua volta originato da cause come cattiva alimentazione, flora intestinale danneggiata, ansia e stress.
Lactoflorene Pancia Piatta è un integratore progettato appositamente per contrastare queste problematiche, e contiene i seguenti principi:
- melissa, un’erba dalle proprietà emollienti e calmanti capace di contrastare lo stress;
- camomilla, un’altra sostanza conosciuta per le sue proprietà calmanti e rilassanti;
- passiflora, pianta dalle riconosciute proprietà ansiolitiche e sedative, spesso utilizzata per migliorare la qualità del sonno.
- zenzero e finocchio, due estratti vegetali ad azione specifica contro il gas intestinale bloccato nell’intestino;
All’interno delle bustine di Lactoflorene Pancia Piatta è inoltre contenuto un insieme di elementi attivi centrali per ristabilire un equilibrio intestinale ottimale:
- lactobacillus acidophilus NCFM®, un ceppo di fermenti naturalmente presente nell’intestino umano. Si tratta di un batterio amico dalla funzione probiotica, che quando presente in quantità adeguate aiuta a migliorare la digestione e l’assorbimento dei nutrienti. Inoltre, esso supporta il sistema immunitario e riduce i casi di diarrea e stitichezza;
- bifidobacterium lactis NH019, uno specifico ceppo di batteri noto per il suo utilizzo come probiotico. Anch’esso si trova naturalmente all’interno dell’intestino, contribuendo al benessere e all’equilibrio del tratto gastrointestinale;
- alfa-galattosidasi e la lattasi, due enzimi digestivi essenziali per la corretta metabolizzazione di carboidrati complessi. L'alfa-galattosidasi scompone gli zuccheri complessi contenuti in alcuni alimenti, come i legumi, riducendo il rischio di disturbi gastrointestinali come la flatulenza. D'altra parte, la lattasi decomprime il lattosio, lo zucchero del latte, in componenti più facilmente assorbibili, essenziale per coloro che presentano intolleranza al lattosio, facilitando la digestione dei prodotti lattiero-caseari. Entrambi gli enzimi contribuiscono a una digestione efficiente, migliorando il comfort digestivo per chi li assume.
A cosa serve Lactoflorene?
Lactoflorene Pancia Piatta è un integratore alimentare ricco di un vero e proprio tesoro per l’apparato gastrointestinale: i fermenti lattici vivi. Questi elementi ad azione probiotica vanno ad agire più a fondo di un normale integratore, concentrandosi sulla risoluzione non solo dei sintomi del gonfiore, ma anche delle sue cause.
Lactoflorene Pancia Piatta serve a trattare il problema in maniera più approfondita di quanto potrebbero fare dei normali fermenti lattici o al contrario, una semplice tisana alle erbe.
Prima di provarlo però, il consiglio è di consultare il proprio medico curante, il quale potrà così stabilire una terapia a base di integratori che rispetti le specificità del tuo organismo.
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Quando prendere Lactoflorene?
In assenza di controindicazioni da parte del medico, gli esperti consigliano di assumere Lactoflorene Pancia Piatta in un’unica dose giornaliera, lontano dai pasti.
Assumere questo probiotico è molto semplice, in quanto è disponibile in pratiche bustine solubili in acqua. Si tratta di un vantaggio non indifferente, che permette anche a chi ha difficoltà di deglutizione di godere dei benefici dell’integratore senza dover avere a che fare con fastidiose pastiglie o capsule.
Non solo pancia piatta: i benefici di Lactoflorene e della chetogenica
Lactoflorene Pancia Piatta e la dieta chetogenica rappresentano due approcci distinti ma complementari per migliorare la regolarità ed il benessere dell’apparato gastrointestinale. I vantaggi derivanti da questa combinazione però non si fermano di certo qui. Ecco tutti i benefici dei quali potrai godere una volta avviato il percorso:
- gestione e perdita di peso, dovuta alla chetosi e alla progressiva riduzione dei grassi accumulati, il nuovo combustibile dell’organismo.
- miglioramento della sensibilità insulinica e prevenzione del diabete, in quanto la riduzione dei carboidrati permette una migliore regolazione dei livelli di glucosio nel sangue.
- riduzione dell'Infiammazione, in quanto sia Lactoflorene (ricco di probiotici) che la chetogenica (ricca di antiossidanti Omega 3) possono contrastare i radicali liberi e l’accumulo di batteri dannosi e scorie intestinali;
- aumento dell'energia. La chetogenica, una volta stabilizzata, può fornire una fonte stabile di energia derivata dai chetoni. Inoltre, Lactoflorene contribuisce al mantenimento di uno stato di salute ottimale, supportando livelli energetici stabili;
- supporto del sistema immunitario, conseguenza diretta dell’azione probiotica;
- controllo dell'appetito, poiché la dieta chetogenica è ricca di cibi dall’elevato potere saziante;
- riduzione dello stress dovuto all’assunzione di malva, camomilla e passiflora. Lactoflorene può anche influenzare positivamente la salute mentale attraverso il supporto al collegamento intestino-cervello;
- promozione di uno stile di vita salutare. Per molti, l'azione combinata di Lactoflorene e dieta chetogenica funge da motore per uno stile di vita più sano, che comprende scelte alimentari più sane ed equilibrate, attività fisica e cura della propria sfera interiore.
Chili di troppo e gonfiore: addio!
Lactoflorene Pancia Piatta e dieta chetogenica sono strumenti affidabili in grado di contrastare i chili di troppo e il gonfiore.
La loro combinazione sinergica promuove un equilibrio intestinale sano, facilita la gestione del peso, riduce l'infiammazione e apporta benefici significativi alla salute complessiva.