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Benessere psicofisico: alla scoperta del rapporto tra mente e corpo

Ti sei mai chiesto che cosa significhi realmente il concetto di “benessere psicofisico”? Scopriamo insieme alcune utilissime strategie che possono aiutarti a ritrovare e mantenere vivo il tuo benessere psicofisico, godendo di uno stile di vita sano!

benessere psicofisico introOggi parliamo di benessere psicofisico. Sicuramente ti sarà capitato di incontrare almeno una volta nella vita questa espressione.

Ma ti sei mai chiesto che cosa significhi realmente? Quale valore ha per te questo concetto?

Se è vero che molto spesso il significato del termine è facilmente accostabile a quello di salute, esistono diverse sfumature e manifestazioni del benessere psicofisico che è bene indagare più a fondo.

Il benessere psicofisico infatti, non è la semplice somma di uno stato di salute fisica e mentale. 

Esso ha luogo quando entrambe queste importantissime sfere dell’esistenza entrano in sinergia e si alimentano reciprocamente, dando luogo a quell’equilibrio che ci permette di affrontare le sfide della vita con lucidità ed energia.

Te ne sarai accorto anche tu: presi singolarmente, il corpo o la mente in perfetta salute non bastano a renderti felice. Quando uno dei due soffre, anche l’altro entra inevitabilmente in uno stato di allerta.

Come fare quindi per evitare che ciò accada? Questo articolo ti aiuterà a conoscere alcune delle strategie che possono aiutarti a ritrovare e mantenere vivo il tuo benessere psicofisico. 

Prima di cominciare, vediamo cosa intendono gli esperti con questo termine e quali sono i meccanismi alla base del rapporto tra mente e corpo.

Che cosa si intende per benessere psicofisico?

benessere psicofisico cosa si intendeQuando si utilizza la locuzione “benessere psicofisico”, si fa normalmente riferimento a qualcosa che va oltre alla semplice assenza di malattia.

Tale condizione rappresenta infatti uno stato soggettivo di salute globale che coinvolge due principali aspetti della vita: quello fisico e quello mentale.

Il benessere psicofisico coinvolge quindi  tutto ciò che ruota intorno al raggiungimento di un buon livello di serenità, se non addirittura di felicità e soddisfazione. Ed è per questo motivo che in qualsiasi discorso sul benessere psicofisico emerge l’importanza della sfera dell’emotività e dei sentimenti personali.

Un individuo in perfetta salute infatti, non necessariamente gode di un livello sufficiente di benessere psicofisico. Nonostante l’assenza di patologie più o meno gravi, sarà capitato anche a te di sentirti stanco, scoraggiato, pigro o nervoso.

Non sentirsi energici e in forma può capitare a tutti. Il problema tuttavia sorge quando questi stati di insoddisfazione e mancanza di stimolo perdurano nel tempo.

Secondo la psicofisica, una branca della psicologia che si dedica allo studio del rapporto tra psiche e corpo, la mente sarebbe infatti in grado di influenzare fortemente il funzionamento del corpo.

Ciò avviene portando chi sperimenta stati di agitazione o sofferenza psichica a sperimentare in poco tempo anche sintomi fisici di malessere, i quali se non tenuti sotto controllo possono tramutarsi in vere e proprie patologie.

Allo stesso modo, la salute del corpo contribuirebbe a farci sentire più o meno bene a livello mentale

Benessere psicofisico: a ciascuno il suo

Inoltre, è bene sottolineare come il concetto di benessere psicofisico non possa risultare uguale per tutti. Se è vero che sono state elaborate nel corso del tempo delle scale di valori utili per misurarlo, esso risulta percepito e vissuto in modo diverso da persona a persona.

Detto questo, esistono alcune situazioni che più di altre possono ostacolare il raggiungimento del benessere psicofisico. Vediamo quindi insieme quali sono e come fare per gestirle al meglio.

Gli ostacoli del benessere psicofisico

benessere psicofisico ostacoliQuante volte durante un incontro con qualcuno che conosciamo ci sentiamo chiedere “Come va?” la risposta, molto spesso, consiste in un generico “tutto bene”.

Come ti sarà capitato di sperimentare tuttavia, dietro a una risposta di circostanza si possono nascondere emozioni e sensazioni contrastanti. Le insidie capaci di minare alla base il raggiungimento del benessere psicofisico sono infatti numerose, e non sempre identificarle risulta un’operazione semplice.

Ecco quindi che per riconoscere meglio gli ostacoli che si interpongono tra noi e il benessere può essere utile effettuare una prima grande distinzione. Essa vede contrapposti gli ostacoli interni o endogeni – quelli cioè sul quale abbiamo il controllo e che possiamo modificare con la nostra volontà – e quelli esterni, detti anche esogeni, non direttamente modificabili ma con i quali possiamo imparare a fare i conti.

Gli ostacoli endogeni

Tra i principali nemici del benessere psicofisico rientrano importanti aspetti legati alla nostra sfera fisica ed emotiva che se non controllati possono generare in breve tempo una condizione di malessere.

Alcuni di essi inoltre, sono strettamente legati allo sviluppo di patologie di diversa natura. Più precisamente, manifestazioni come:

  • mancanza di autostima;
  • senso di colpa;
  • pigrizia fisica e mentale;
  • emozioni negative come tristezza, paura, angoscia;
  • incapacità di porsi dei limiti;
  • cattiva alimentazione;
  • mancanza di attività fisica;
  • cattiva gestione del ritmo sonno-veglia.

Gli aspetti elencati possono fare la loro comparsa nella nostra vita in qualsiasi momento, e possono dipendere da come interpretiamo la realtà e da come interagiamo con essa.

Come hai potuto notare, gli ostacoli interni fanno riferimento sia alla sfera fisica sia a quella psicologica. Essi possono dipendere sia da atteggiamenti che decidiamo di mettere in atto, sia da eventi esterni, sul quale sfortunatamente non possiamo sempre avere il controllo.

Gli ostacoli esogeni

Quando intendiamo che il benessere psicofisico è minacciato da eventi esterni alla nostra sfera interiore, facciamo riferimento ad eventi come:

  • presenza di patologie fisiche o psichiche;
  • traumi e violenze subiti;
  • incidenti e catastrofi naturali;
  • problemi economici;
  • problemi sul luogo di lavoro;
  • problemi relazionali.

La comparsa improvvisa di una malattia, un ambiente di lavoro ostile, una violenza subita o la mancanza di una base economica sicura sono tutti fattori che possono concorrere a destabilizzare il benessere psicofisico.

Se è vero che non tutti questi elementi sono prevedibili e che può sempre capitare di incappare in una situazione spiacevole o potenzialmente dannosa per il corpo e per la mente, c’è però da dire che gli strumenti a nostra disposizione per affrontare i problemi e tornare a sorridere sono davvero moltissimi.

Godere di un buon livello di benessere psicofisico non significa infatti risolvere tutti i problemi. Stare bene significa piuttosto essere consapevoli delle risorse a propria disposizione ed essere in grado di utilizzarle al meglio.

Vediamo quindi alcuni strumenti che tutti noi possediamo e che possono aiutarci a costruire più facilmente un buon equilibrio tra mente e corpo. 

Alcune strategie per coltivare il benessere

benessere psicofisico strategieDopo aver indagato la natura dei principali nemici del nostro benessere psicofisico, è il momento di iniziare a delineare tutte quelle strategie che possono aiutarci a stare meglio, siano esse basate sulla nostra iniziativa personale o sull’aiuto da parte di persone care o di professionisti.

Come spesso accade quando si parla di salute, uno dei migliori metodi per vivere bene e scongiurare la comparsa di vari tipi di disturbi consiste nella prevenzione.

Alcuni studi hanno dimostrato che una buona pratica preventiva può ridurre anche del 50% la comparsa di disturbi come il diabete. Anche per quanto concerne il benessere psicofisico, essa rappresenta perciò una tappa fondamentale.

In generale, sono due gli aspetti della nostra quotidianità in cui possiamo metterla in pratica e che possono contribuire in maniera considerevole a farci godere di un buono stato di salute fisica e psicologica: stiamo parlando dell’alimentazione e dell’attività fisica

Benessere psicofisico e alimentazione

benessere psicofisico alimentazioneCome saprai, l’alimentazione è una componente imprescindibile della nostra esistenza. Il cibo che ingeriamo infatti, fornisce al nostro corpo tutti gli elementi di cui ha bisogno per rigenerarsi e per svolgere le funzioni fisiologiche che stanno alla base della vita.

Da queste considerazioni consegue che una corretta alimentazione è fondamentale per garantire ai nostri organi e ai nostri muscoli la salute di cui hanno bisogno per funzionare al meglio. 

Ma quali sono le indicazioni degli esperti a riguardo? Esistono alcuni alimenti che possono minacciare la nostra salute e dei quali è meglio ridurre o addirittura eliminare il consumo?

La risposta naturalmente è sì. Vediamo quindi quali cibi possono aiutarci a sentirci e bene e quali invece dobbiamo cercare di escludere dalla nostra alimentazione.

Cibi da prediligere

Tra i principali alleati del nostro organismo troviamo tutti quegli alimenti ricchi di vitamine, sali minerali e proteine capaci di fornire a muscoli, organi e apparato osseo il giusto quantitativo di nutrienti. Tra di essi troviamo anche fonti di carboidrati semplici da preferire agli zuccheri complessi:

  • cereali integrali (come farro, orzo, avena, segale, miglio);
  • riso integrale;
  • verdura di stagione;
  • frutta di stagione;
  • carne di qualità;
  • pesce ricco di grassi sani omega 3 (come merluzzo, salmone, sgombro, pesce spada, tonno);
  • uova;
  • legumi.

Tutti i cibi elencati contengono elevate quantità di vitamina A, con funzione antiossidante e fondamentale per contribuire alla rigenerazione ossea.

Sono ricchi di vitamina B1, che contribuisce al metabolismo energetico dei carboidrati e al benessere dell’apparato circolatorio.

Contengono vitamina B2, indispensabile per la produzione di globuli rossi e vitamina B5, che regola la produzione degli ormoni.

Gli alimenti indicati sono fonti di vitamina B6, che mantiene attive le funzioni cerebrali e vitamina B12, importantissima per il metabolismo degli acidi grassi e il mantenimento del sistema nervoso centrale.

Contengono, poi, vitamina C, antiossidante e coadiuvante della formazione di collagene e del corretto funzionamento del sistema immunitario, ma anche vitamina D, K e sali minerali come calcio, ferro e potassio.

Come avrai avuto modo di notare, molti degli alimenti elencati sono alla base dell'alimentazione chetogenica

Cibi da evitare

Ma passiamo ora ai cibi che possiamo considerare come dei veri e propri antagonisti impegnati a contrastare il benessere psicofisico. Tra di essi rientrano:

  • cibi ricchi di zuccheri raffinati come dolci industriali (come snack, merendine, creme);
  • lievitati costituiti da farina di grano raffinata (tipo “00”);
  • cibi processati come insaccati, carne in scatola;
  • cibi ricchi di sale;
  • bevande zuccherate e gassate;
  • superalcolici.

Come vedi, gli zuccheri sembrerebbero essere il vero antagonista dell’umore e del benessere psicofisico.

Il ruolo degli zuccheri è quello di fornire energia al nostro organismo, ma quando tale soglia è raggiunta, il rischio è quello di generare un accumulo che va ad incidere non solamente sul peso, rischiando di tramutarsi in sovrappeso e obesità, ma anche di modificare profondamente la produzione di ormoni da parte del cervello.

Ciò può causare pericolose dipendenze nei confronti di cibi poco sani, le quali se non tenute sotto controllo favoriscono lo sviluppo di depressione e disturbi d’ansia. Stesso discorso vale per i superalcolici, contenenti elevate quantità di zuccheri.

L’importanza dell’attività fisica

benessere psicofisico attività fisicaSe immagazzinare energia è fondamentale per dare un sostegno al nostro organismo, anche mantenerlo attivo dal punto di vista del movimento è un’ottima soluzione per prevenire numerosi disturbi e garantire un benessere psicofisico soddisfacente.

Una camminata di almeno mezz'ora, una attività aerobica costante e la pratica di un qualsiasi sport rappresentano dei veri e propri alleati per la nostra salute.

Grazie alla stimolazione di determinati muscoli e alla conseguente risposta del sistema circolatorio, il cervello è infatti impegnato nella produzione di ormoni benefici come adrenalina e noradrenalina, molto utili per combattere lo stress e ridurre i livelli di cortisolo, un ormone che se presente in dosi eccessive può favorire lo sviluppo di patologie fisiche e psicologiche.

Come lo sport aiuta la psiche

Allo stesso tempo, dopo un certo numero di minuti passati a fare movimento, vengono immessi nell’organismo anche i cosiddetti ormoni della felicità, come la dopamina e la serotonina

Ecco quindi spiegata quella sensazione di euforia che spesso segue una sessione di corsa o una partita di calcio, basket, tennis (e di qualsiasi altro sport).

Al pari dell’alimentazione, anche lo sport quindi contribuisce a mantenere in salute sia la mente, migliorando l’umore, sia il corpo, tonificando e rafforzando tendini, ossa e muscoli. Da non trascurare infine il fatto che un corpo più sano ed in forma ci fa sentire inevitabilmente più sicuri ed attraenti: ciò si ripercuote in modo massiccio anche sul nostro modo di vivere le relazioni personali! 

Benessere psicofisico: alcuni consigli

benessere psicofisico conclusioneInfine, ecco alcune indicazioni relative alle corrette abitudini che tutti possono mettere in pratica quotidianamente per favorire il mantenimento del benessere psicofisico:

  1. dormire un quantitativo di ore sufficiente (7-8 ore per gli adulti);
  2. bere molta acqua durante il giorno;
  3. dedicare il giusto momento ai pasti (rispettare una regolarità di 3 pasti principali al giorno e non esagerare con le dosi a cena);
  4. nelle ore serali, prediligere attività di svago e piacevoli come uscire con gli amici, guardare un film, leggere un libro;
  5. coltivare relazioni sane con persone positive;
  6. riconoscere i sintomi del proprio malessere psicologico o fisico e rivolgersi a medici e psicologi per ottenere una consulenza ed eventualmente iniziare una terapia personalizzata;
  7. eliminare cattive abitudini come l’abuso di alcolici, il fumo e la mancanza di un riposo adeguato;
  8. intraprendere discipline come lo yoga o praticare la meditazione o delle tecniche di rilassamento.

Conclusione

Anche se all’inizio potrà sembrarti complicato, una volta ingranata la giusta marcia inizierai a godere di tutti i benefici che solo uno stile di vita sano può darti.

In fin dei conti, per vivere una vita appagante e godere del proprio benessere psicofisico è necessario prima di tutto volersi bene!

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