Benessere

Impara a gestire lo stress con le tecniche di rilassamento

Lo stress, oggi come non mai, è un nemico costantemente presente nelle nostre giornate. Il dolore che ci causa, però, dipende però dalla cattiva interpretazione di questo stato d’animo e dal nostro approccio sbagliato nei suoi confronti.

Vi è mai capitato di decidere di smettere di controllare una situazione e le vostre emozioni, ritrovandovi magicamente rilassati?

Ecco, rilassarsi significa cedere il controllo. Possiamo non rendercene conto consciamente: è semplicemente qualcosa che sperimentiamo ogni volta che abbandoniamo situazioni di stress, rabbia, paura o ansia.

La nostra risposta allo stress si manifesta sotto forma di emozioni. Queste diverse sensazioni hanno uno scopo, quello di trasmetterci dei messaggi importanti, dei segnali che ci indicano che qualcosa non funziona. E, di sicuro, non è possibile metterle a tacere.

Il segreto, allora, qual è? Tutto sommato, è semplice: invece di cercare di contrastare queste emozioni, dobbiamo cercare di accettarle e comprenderle, per conoscere e scoprire la nostra vera natura. È vero che non sempre abbiamo il tempo materiale di fermarci ad elaborare ciò che stiamo provando, ma è altrettanto vero che non avremo mai il tempo per fare quello che vogliamo se non ce lo prendiamo!

Per raggiungere il nostro scopo possiamo utilizzare varie tecniche di rilassamento: così facendo potremo diminuire gli stati ansiosi, aumentare l’autostima e il senso di sicurezza, risolvere problemi relazionali e sviluppare la nostra evoluzione personale. Imparare delle tecniche di rilassamento e saperle utilizzare è fondamentale per vivere al meglio delle proprie possibilità e scaricare le tensioni, recuperando quella energia vitale che spesso ci facciamo togliere da una vita troppo frenetica.

Esistono molte tecniche di rilassamento, facili da imparare, che possono venirci in aiuto per raggiungere questo obiettivo e che hanno il vantaggio di poter essere praticate in qualsiasi momento della propria giornata.

La respirazione circolare

Si può iniziare questa respirazione immaginando di essere in un posto che vi piace, di fantasia oppure che esiste veramente: in ogni caso, deve essere un luogo che dia senso di protezione e sicurezza. È opportuno praticare la respirazione circolare da sdraiati, slacciando tutto quello che può stringere e dare fastidio, tenendo gli occhi chiusi e sapendo che nessuno vi disturberà per almeno per mezzora.

Questa tecnica consiste in venti respiri circolari, suddivisi in quattro serie di cinque respiri l’una, nella quale uno è profondo e gli altri quattro sono più rapidi e veloci. Le inspirazioni sono piene e profonde, mentre le espirazioni sono rilassate.

Il training autogeno

Gli esercizi di training autogeno vanno eseguiti a occhi chiusi e, alla fine, sarebbe opportuno praticare della ginnastica tradizionale per sciogliere i muscoli o per riprendere un tono muscolare adeguato. Non c’è una durata specifica, ma sarebbe bene eseguirli senza fretta. Il tempo minimo consigliato è 15 minuti e ci si dovrebbe dedicare a questa attività tutti i giorni, e circa due o tre volte nel corso della giornata. Da sottolineare che queste tecniche sono anche piuttosto utili per dormire.

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