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Benessere

Iniziare a vivere con consapevolezza: i benefici della meditazione mindfulness

Spendi la maggior parte della tua vita senza accorgerti di ciò che accade ad un palmo dal tuo naso? Quante volte ti è capitato di non sentirti presente, nemmeno a te stesso? Tranquillo, è una sensazione estremamente comune tra le persone.

Ma perché questo accade? Perché la tua mente organizza la (poca) attenzione di cui disponi, distribuendola in base a bisogni e desideri che provi. Siccome questi sono però, per la maggior parte, indotti dalla società a cui appartieni e dal sistema in cui sei cresciuto, il più delle volte ti senti insoddisfatto e sei mosso all’azione per risolvere questo problema.

Per vivere di più il presente hai bisogno di definire i tuoi personali valori, e di conseguenza i tuoi bisogni e desideri: questo ti consente di rimuovere la sensazione di insoddisfazione cronica che probabilmente accompagna le tue giornate e di cui forse nemmeno ti accorgi. Una delle possibili soluzioni – e sicuramente una strada che vale la pena percorrere – è la mindfulness, la concentrazione sul qui e ora. Buddha chiama dukkha quello stato di insoddisfazione nei confronti della vita tipico degli esseri umani. Ma come si può sconfiggere l’insoddisfazione? La mindfulness non è lasciar andare, non ti chiede ti distaccarti dai  pensieri: essere mindful significa analizzarti in profondità, mettendo da parte i sentimenti negativi, come la paura, la rabbia o l’odio, e osservare le cose per quello che sono. In concreto, significa concentrarsi per individuare le azioni che risolvono ciò che genera l’insoddisfazione.

Come si raggiunge la mindfulness

Mindfulness, dall’inglese, significa letteralmente consapevolezza ed è un vocabolo che definisce la capacità umana fondamentale di essere pienamente presenti, consci di dove siamo e di ciò che stiamo facendo, non eccessivamente reattivi o sopraffatti da ciò che sta accadendo intorno a noi. Sappi che si tratta di una qualità innata dell’essere umano e che può anche essere coltivata tramite tecniche mirate, in particolare la meditazione, sia statica che in movimento.

La mindfulness ti porta – o meglio, ti avvicina, un passo alla volta – a questo stato di coscienza oggettiva attraverso la pratica della meditazione. La meditazione ti aiuta a vivere concentrato sul momento che stai vivendo. Quando inizi a meditare, la prima cosa di cui ti preoccupi è se stiamo praticando bene o male. E non potrebbe che essere così: fai parte di una società che etichetta le persone per i risultati che ottengono, anziché per quello che fanno. Secondo i principi del buddismo, però, nella pratica della meditazione non c’è fallimento. Come diceva il maestro Yoda (Star Wars, ndr): “Fare o non fare, non c’è provare”. Quando meditiamo dici al tuo cervello che non può fare niente ieri o domani, e neppure oggi. Solo qui e ora: è qui e ora che puoi agire per cambiare le cose che puoi cambiare.

I vantaggi della meditazione

Se praticata costantemente, la meditazione ti consente di raggiungere il benessere interiore, aiutandoti a vedere le cose e ad accettarle per quello che sono, concentrando le tue energie esclusivamente in ciò che puoi cambiare. La preoccupazione, infatti, richiede energia ed è in sostanza uno spreco: se non ci puoi fare nulla, non ha senso sprecare energie perché non otterrai comunque alcun risultato. Se invece puoi farci qualcosa, esserne cosciente ti spingerà all’azione. La preoccupazione è ciò che sposta la tua attenzione dall’azione al desiderio e, proprio nel desiderio, ti affossa. Essa si combatte in due maniere: agendo (se puoi farlo) su quello che ti preoccupa, e ridirigendo la tua energia altrove. La pratica della meditazione ti rende conscio delle tue emozioni e dei tuoi pensieri, ma soprattutto ti aiuta a concentrarti su quello spazio in cui hai la facoltà di cambiare le risposte.

In conclusione, meditare ti porta alla mindfulness, e questa ti permette di espandere lo spazio in cui cerchi le risposte ai problemi della tua vita, imparando ad agire su quello che puoi controllare e accettando quello per cui non puoi fare nulla. 

Come praticare la meditazione mindfulness

Bastano cinque minuti al giorno di meditazione per cominciare a cambiare le cose: non ti aspettare però che succeda dall’oggi al domani. Considera che la meditazione non è una pratica occasionale: per essere in grado di vederne i primi risultati è molto importante essere costanti e meditare ogni giorno anche solo per pochi minuti, senza mai saltare la meditazione quotidiana: pazienza e costanza dovranno sempre accompagnarti, e ti garantisco che i risultati arriveranno premiando la tua attesa.

Quando mediti, hai bisogno di sentirti estremamente comodo e al contempo di mantenere una buona postura: mantieni la schiena dritta, allo scopo di prevenire la sonnolenza e far fluire più facilmente l’energia. Per aiutarti a ottenere questo risultato, fai in modo che il cuscino sul quale ti siedi abbia la parte posteriore di poco più alta di quella anteriore, inclinando il tuo bacino leggermente in avanti. Non è necessario in un primo momento sedere a gambe incrociate.

A questo punto, pratica la respirazione preliminare, che immerge la mente nel giusto stato e “insegna” al corpo come si medita. Quando ti approcci alla meditazione il tuo cervello è quasi sempre traboccante di pensieri inopportuni, e non puoi immediatamente convertire un tale stato d’animo in quello pacifico e sereno di cui hai bisogno. Devi quindi sgombrare il campo da tutti i pensieri negativi e dalle distrazioni prima di dedicare anima e corpo al processo meditativo. Sarai in grado di ottenere questo risultato temporaneamente grazie alla pratica della respirazione controllata. Quindi, quando ti sarai sistemato comodamente sul tuo cuscino da meditazione, comincia a prendere consapevolezza dei pensieri e delle distrazioni che stanno attraversando la tua mente. A quel punto, rivolgi gentilmente la tua attenzione al respiro, lasciando che il suo ritmo rimanga normale. 

Ogni volta che espiri, immagina di soffiare via tutti i pensieri e le distrazioni sotto forma di fumo nero che svanisce nello spazio. All’atto dell’inspirare, invece, immagina invece di assorbire dentro di te un’energia positiva sotto forma di luce che entra nel tuo corpo e viene immagazzinata. Mantieni attiva questa visione per ventuno volte ogni volta che inspiri ed espiri. Adottando questo espediente i pensieri negativi e le distrazioni scompariranno temporaneamente, perché non potrai concentrarti su più di un pensiero alla volta.

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