Un buon sonno è la prima cosa da regalarsi per rigenerare la propria condizione fisica e mentale. Dormire bene migliora il tuo aspetto fisico e aiuta le capacità cognitive, la memoria e l’attenzione: durante la notte il cervello effettua un reset totale. Ma, secondo le statistiche, ben il 15% degli italiani soffre d’insonnia o di disturbi del sonno. Come correre ai ripari? Ecco alcune regole efficaci per dormire meglio.
Puntualità!


L’ideale è andare a letto e svegliarsi ogni giorno alla stessa ora. Per chi ama fare le ore piccole, un rimedio per migliorare le prestazioni cognitive è il riposino pomeridiano. Spesso si crede che dormire durante il giorno possa complicare il sonno notturno. Sfatiamo questo mito: un breve sonnellino aiuta a calmare i pensieri dei cervelli iperattivi e predispone a notti più serene, l’importante è che non superi i 30 minuti. E ancora, regalati un massaggio: oltre a predisporre al relax, equivale a un’ora di sonno.
Investi sul letto dei tuoi sogni
Un buon materasso aiuta ad addormentarsi 20 minuti prima e a ridurre i risvegli notturni. I più salutari sono in materiali traspiranti e offrono il giusto sostegno. È importante anche mantenere la corretta posizione: di notte, il sistema linfatico che ti ripulisce dalle tossine funziona meglio se dormi su un fianco, anziché sulla schiena.
Vietato lavorare di sera
Rispondere alle mail fino a tardi è una pessima idea, perché favorisce l’insonnia. Dormire meno di sei ore può favorire l’accumulo di alcune proteine che stanno alla base del morbo di Alzheimer e di altre patologie, senza contare che chi vive di notte è più a rischio di depressione e problemi cardiovascolari. L’ideale è invece spegnersi prima, evitando l’iperattività dopo le 23.
Spegni il cellulare


Secondo le statistiche, il 40% degli italiani lascia il telefono acceso sul comodino e il 25% di loro lo controlla durante i risvegli notturni. Nulla di più sbagliato: la luce blu dei device inibisce il rilascio di melatonina e rende difficile l’addormentamento. Per evitare problemi, l’ideale è disconnettersi un paio d’ore prima di coricarsi.
Fai attività fisica appena sveglio
L’attività fisica dà immensi benefici, ma praticarla di sera eccita il sistema nervoso. Al contrario, fare sport al mattino migliora la qualità del sonno profondo e dei suoi effetti salutari. Se riesci, punta la sveglia venti minuti prima e inizia la giornata con una camminata a passo veloce o degli esercizi aerobici da praticare a casa.
Fai la cena giusta!


Oltre a caffè e tè, sconsigliati fin dal pomeriggio, rinuncia alla tisana della buonanotte: se è vero che camomilla, melissa e malva facilitano il sonno, l’eccesso di liquidi può favorire risvegli notturni: meglio bere molto durante il giorno e non nelle ore serali. La cena ideale? Cereali integrali, legumi o pesce con verdura ricca di minerali: lattuga, spinaci, carciofi. Al posto del dessert, una banana oppure qualche mandorla.